Comune di Sarno

MODULISTICA UNIFICATA E STANDARDIZZATA

29/06/2017

PRESENTAZIONE DI SEGNALAZIONI, COMUNICAZIONI E ISTANZE (D.G.R. 594 DEL 21-06-2017)

MODULISTICA UNIFICATA
ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
Cos'è il diritto di accesso ai documenti amministrativi e chi lo può esercitare
E’ il diritto di prendere visione e ad estrarre copia di documenti amministrativi. Lo possono esercitare tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi , che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale collegato ad una situazione che sia giuridicamente tutelata e connessa al documento oggetto di richiesta di accesso.
La domanda può esser presentata dal soggetto direttamente o da un suo delegato: legale rappresentante-difensore, procuratore, tutore. La delega, con copia fotostatica del documento di identità del delegante (in corso di valitidà), deve essere allegata alla richiesta.
Cosa si può chiedere
È possibile richiedere ogni documento amministrativo inteso quale rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti. I documenti possono essere interni o non, relativi ad uno specifico procedimento, che siano detenuti dalla Pubblica Amministrazione e che concernano attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla loro natura sostanziale pubblica o privata.
Come e a chi si presenta la domanda di accesso ai documenti amministrativi
Accesso per atti in archivio corrente ( prodotti entro 5 anni) : il diritto di accesso può essere esercitato dietro semplice richiesta scritta all'ufficio che ha formato o detiene stabilmente il documento
Accesso per atti in deposito ( prodotti oltre 5 anni) : è necessario presentare formale richiesta di accesso agli atti utilizzando la modulistica presente in allegato in fondo alla pagina, sarà compiuta una valutazione più approfondita sull'interesse manifestato dal richiedente per accedere agli atti e sulla eventuale presenza di controinteressati all'esercizio del diritto di accesso. La richiesta, sottoscritta dall'interessato può essere:
consegnata personalmente o a mezzo di un delegato, munito di delega in carta semplice con copia fotostatica del documento di identità del delegante ( in corso di validità)
inviata attraverso il servizio postale, allegando la copia fotostatica del documento di identità del richiedente;
inviata per via telematica, esclusivamente attraverso la propria casella di Posta Elettronica Certificata, all'indirizzo: accessofacile@cert.regione.basilicata.it
La domanda deve essere compiutamente compilata in ogni sua parte. Non saranno prese in considerazione le domande contenenti indicazioni generiche che non consentano di individuare con certezza il documento richiesto o di valutare l'interesse che fonda l'esercizio del diritto di accesso.

I tempi di risposta

Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine di trenta giorni decorrenti dalla presentazione della richiesta all'ufficio competente. Ove la richiesta sia irregolare o incompleta, l'amministrazione, entro dieci giorni, ne dà comunicazione al richiedente con raccomandata con avviso di ricevimento ovvero con altro mezzo idoneo a comprovarne la ricezione. In tale caso, il termine del procedimento ricomincia a decorrere dalla presentazione della richiesta corretta.

Notifica ai controinteressati (Art. 3 Decreto Presidente Repubblica 184 del 2006)
Se dalla richiesta l'Amministrazione individua dei controinteressati, occorre darne apposita comunicazione a questi ultimi prima di accogliere la domanda di accesso. Per "controinteressati" si intendono quei soggetti, individuati o facilmente individuabili, che dall'esercizio di accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza. Entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione, i controinteressati possono presentare motivata opposizione alla richiesta di accesso.
Decorso tale termine, si potrà dare corso alla domanda di accesso agli atti.

Il silenzio
Trascorsi trenta giorni dalla richiesta senza che l'amministra¬zione si sia pronunciata, "questa si intende respinta" (ipotesi di silenzio rigetto), con la conseguenza che l'interessato può attivare il rimedio giurisdizionale del ricorso al Tar (senza bisogno di alcun atto di diffida e messa in mora dell' amministrazione).

Quali sono le norme che regolano il diritto di accesso
Le norme che regolano il diritto di accesso ai documenti amministrativi sono:
Legge 241/90 e successive modifiche ed integrazioni - Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi
Regolamento per la disciplina di Accesso ai Documenti Amministrativi (Legge regionale 12/92) – (in corso di aggiornamento)


Accesso civico "semplice"

Art. 5 d.lgs 33 : L’obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle P.A. di pubblicare documenti,
informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata
omessa la loro pubblicazione . La richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente , non deve essere motivata , è gratuita e va  presentata al Responsabile della Trasparenza . Entro 30 giorni la P.A. , procede alla pubblicazione nel sito , del documento, dell’informazione o del dato richiesto e lo trasmette contestualmente al richiedente ovvero comunica al medesimo l’avvenuta pubblicazione ,indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto. Se il documento , l’informazione o il dato richiesti risultano già pubblicati nel rispetto della normativa vigente,l’amministrazione indica al richiedente il relativo collegamento ipertestuale. 

 Gabinetto del Presidente della Regione - Patrocinio Regione Basilicata

 Il patrocinio è un riconoscimento morale con il quale la Regione esprime la propria simbolica adesione a un'iniziativa.
 Il patrocinio, comprensivo dell'utilizzazione del logo dell'Ente, viene concesso tramite Decreto del Presidente della Regione e non comporta il conferimento di benefici finanziari.

Chi può fare la richiesta
Gli enti ed organismi pubblici e privati (es. associazioni, fondazioni, università, altre organizzazioni private) altamente rappresentativi, promotori o organizzatori di iniziative quali:  - corsi, stages, seminari, attività di formazione, mostre, rassegne, manifestazioni dello spettacolo, scambi culturali, ricerche, pubblicazioni, concorsi, premi.
Le iniziative devono:
        - essere di rilevante significato e prestigio regionale;
        - essere ritenute meritevoli in considerazione delle loro finalità sociali, culturali, artistiche,                 storiche, istituzionali, sportive, scientifiche, ambientali, economiche;
        - non avere fini di lucro.

 Il patrocinio non può essere richiesto da organizzazioni politiche, sindacali o rappresentative di interessi di categorie economiche e sociali.

Come e Dove
La richiesta, in carta semplice, secondo il formato in calce, deve contenere:
- i dati relativi al soggetto promotore (denominazione, natura giuridica, sede, attività, altra informazione ritenuta utile);
- una relazione illustrativa su contenuti, finalità e tempi di realizzazione dell'iniziativa, e da cui risultino anche la motivazione del rilievo regionale e l'assenza di finalità di lucro della iniziativa stessa.

La richiesta va inviata al Presidente della Regione Basilicata, Via V. Verrastro, n. 4 - 85100 Potenza.

Quando
La richiesta va presentata almeno 30 giorni prima della data di svolgimento dell'iniziativa 

 Gabinetto del Presidente della Regione - Contributi per eventi e manifestazioni
Cos'è


I contributi per eventi e manifestazioni vengono concessi dalla Regione per sostenere le spese di organizzazione e realizzazione di iniziative che contribuiscono allo sviluppo della comunità regionale.

Chi può fare la richiesta

Le persone, gli enti pubblici e privati (es. associazioni, fondazioni, università, altre organizzazioni private), promotori o organizzatori di iniziative quali: - corsi, convegni, conferenze, stages, seminari, congressi, celebrazioni, laboratori, mostre, rassegne, manifestazioni espositive, ricerche.

    Le iniziative non devono:
        - essere sostenute da apposite leggi regionali;
        - essere oggetto di altri contributi regionali;
        - essere in contrasto con gli obiettivi della programmazione regionale;
        - avere fini di lucro.


Come e Dove


    La richiesta, redatta in carta semplice, secondo il formato in calce, deve contenere:
- una relazione illustrativa sulla specifica esperienza ed il campo di attività del soggetto promotore;
- il programma dettagliato dell'iniziativa con informazioni su tempo e luogo di effettuazione;
- il preventivo finanziario con il quadro completo delle spese e delle entrate previste;
- la dichiarazione del legale rappresentante, da cui risulti che l'iniziativa non è sostenuta da altri contributi regionali e non ha fini di lucro.

La richiesta va inviata al Presidente della Regione Basilicata, Via V. Verrastro, n. 4 - 85100 Potenza.

Quando

La richiesta va presentata prima dello svolgimento dell'evento.
Se accolta, l'Ufficio provvede, immediatamnete dopo, a concedere il contributo con formale Determinazione Dirigenziale. Dopo l'espletamento dell'iniziativa il soggetto proponente inoltra all'Ufficio la rendicontazione delle spese.
Il contributo viene erogato con disposizione di liquidazione.